A volte, ricolleghiamo i diversi puntini dei tanti eventi accaduti nel corso della nostra vita solo a posteriori.
All’inizio qualsiasi storia, perfino la propria storia personale, può apparire intricata, tortuosa. E potrebbe apparire in questo modo non solo “all’inizio”, ma addirittura per molti anni.

Eppure, capita anche che a mente lucida, dopo tanti anni, ci si renda conto del fatto che una serie di eventi, apparentemente slegati, una direzione la avevano: al tempo non la vedevamo soltanto perché non avevamo ancora un numero sufficiente di tasselli per ottenere, incastrandoli, un’immagine nitida.

Da ragazza, gestivo un blog dedicato all’analisi di casi delittuosi. Lo facevo con un approccio rigoroso ma accessibile, traducendo concetti tecnici in parole comprensibili, senza rinunciare all’accuratezza.
All’epoca non lo sapevo e non lo avrei mai neppure pensato, eppure, ripensandoci anni dopo, ho realizzato che in qualche modo stavo già facendo, se non proprio copywriting, qualcosa di molto vicino: costruivo narrative convincenti, offrendo nuove prospettive e portando il lettore a riconsiderare la propria visione dei fatti.

Il mio lavoro piacque talmente tanto che un team legale mi propose una collaborazione e così iniziai a lavorare in un’agenzia investigativa, che al tempo si occupava anche delle indagini difensive per uno dei più noti casi di cronaca nera italiana.
Ufficialmente lavoravo come collaboratore investigativo, ma in realtà buona parte del mio lavoro si svolgeva in ufficio, e nei fatti lavoravo soprattutto come ghostwriter, occupandomi della scrittura di relazioni, contenuti per il Web e comunicati stampa.

Solo dopo anni dalla conclusione di quell’esperienza, e in particolare solo dopo aver cominciato a occuparmi di scrittura (ghostwriting e copywriting) come libera professionista, ho cominciato a scorgere il filo rosso che legava tutto. Che si tratti di difendere un innocente in tribunale o di far emergere un brand in un mercato competitivo, l’obiettivo finale del lavoro è lo stesso: scrivere significa sempre difendere un caso.

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