Credo così tanto che le storie poco lineari funzionino e meritino di essere raccontate, che ho scelto l’opzione meno lineare per raccontarti la mia: quanti ghostwriter e copywriter partirebbero dal dirti di aver lavorato come collaboratore investigativo?
Probabilmente nessuno. Ma non basta.
Credo così tanto nel potere delle storie inquiete, ribelli, poco lineari e fuori standard, che ti racconto anche qualcosa di ancora più personale, qualcosa che farebbe davvero storcere il naso ai copy più classici, qualcosa che quasi ogni corso di marketing ti direbbe di non fare, suggerendoti il tono “neutro” e “professionale”, quello che “non allontana i clienti” (ma, ahimé, neppure li avvicina…).
Conoscere le regole è importante (anche) per poter scegliere di essere l’eccezione
Conoscere le regole del marketing è importante, ma è importante anche sapere se e quando può avere senso violarle, perché in un mondo in cui si fa business secondo la regola, credo che qualche volta si possa avere il coraggio di provare a non essere la regola ma l’eccezione.
Per questo, ti racconto la mia passione per i mondi alternativi e non convenzionali.
La mia curiosità mi ha portata oltre il perimetro del business tradizionale, in spazi dove molti non osano entrare: comunità underground, ambienti esoterici, arte visionaria. Non sono arrivata a questi mondi per lavoro, ma per passione, perché si tratta anche dei miei mondi, quelli in cui mi sento davvero a casa.
Si tratta spesso di settori che il marketing classico non comprende, ma che custodiscono messaggi potenti e pubblici appassionati. In quei contesti ho cercato di affinare un’abilità rara: parlare il linguaggio di comunità molto diverse tra loro, senza snaturarne l’essenza.
Come copywriter, amo lavorare con brand e professionisti che sfidano gli standard. Amo occuparmi di progetti ribelli, spirituali, creativi o “fuori formato”, quelli che spesso temono di non trovare spazio, perché non sono mainstream.
Il mio obiettivo è costruire un caso vincente anche per il business più di nicchia, trasformando il loro messaggio unico nel più grande punto di forza.
Quindi, mi occupo solo di brand “non convenzionali”? Sì e no.
La verità è che nessun business è davvero convenzionale: ogni brand ha una storia unica da raccontare.
Se sei un’anima ribelle e ti è stato detto che per vendere devi essere “neutro” e metterla a tacere, non cambiare anima: cambia copy.